Cerca English (United States)  Italiano (Italia) Deutsch (Deutschland)  Español (España) Čeština (Česká Republika)
giovedì 26 aprile 2018 ..:: Stato di agitazione rimane, spettiamo Musumeci ::.. Registrazione  Login
 Text/HTML Riduci


 Stampa   
Navigazione Sito

 Links Riduci


  
 Manifestazione Riduci

Manifestazione unitaria lavoratori forestali, bonifica, Esa, Aras. Flai, Fai, Uila: «Stato di agitazione rimane, restiamo sempre in attesa di incontrare Musumeci»

I sindacalisti hanno incontrato oggi il capo di gabinetto della Presidenza della Regione e l’assessore all’Agricoltura Edy Bandiera. «Abbiamo sentito molti no alle nostre richieste»

“A Palermo, oggi, migliaia di lavoratrici e lavoratori hanno fatto sentire la voce dei dipendenti di serie C della Regione Siciliana. Quelli che operano per tutelare e valorizzare l’ambiente e il mondo della produzione agricola, ma sono eterni precari sedotti e abbandonati dalla politica. Il presidente Nello Musumeci ascolti le ragioni di questo popolo. Finalmente, ascolti!”.
Lo hanno dichiarato i segretari generali di Flai Cgil e Uila Uil Sicilia, Alfio Mannino e Nino Marino, insieme al commissario regionale Fai Cisl Pierluigi Manca, oggi a Palermo per la grande manifestazione unitaria di lavoratori forestali, della bonifica, dell’Esa e dell’Aras.
 
Le organizzazioni sindacali, dopo il comizio in piazza, si sono incontrate con il capo di gabinetto della Presidenza della Regione e con l’assessore all’Agricoltura Edy Bandiera: “Avevamo sollecitato  – commentano Manca, Mannino e Marino – un confronto con il presidente Musumeci. Lui era assente ma dai suoi rappresentanti abbiamo sentito molti no alle nostre richieste di interventi concreti, dopo mesi di annunci e fantasie varie. Il governo regionale, su nostra segnalazione, ha previsto in Finanziaria 6 milioni di euro a copertura del nuovo contratto di lavoro dei forestali ma paradossalmente, malgrado sia stato firmato, non vuole dare attuazione all’intesa e rinvia strumentalmente tutto al varo di una riforma di settore che non si vede all’orizzonte, benché noi la rivendichiamo inutilmente da anni”.
 
Gli esponenti di Fai-Flai-Uila aggiungono: “Per la sopravvivenza dei Consorzi di Bonifica, non solo mancano 10 milioni di euro per il pagamento degli stipendi mentre non è stata individuata alcuna soluzione al pesantissimo contenzioso in corso con centinaia di dipendenti. Sull’Esa, zero aperture nei confronti degli stagionali che rischiano di essere i soli a pagare il prezzo della soppressione dell’ente. Non si governa ignorando i lavoratori, non si rende un servizio ai siciliani penalizzando un settore fondamentale per il presente e il futuro di questa terra. Siamo sempre in attesa dell’incontro con il presidente Musumeci, la vertenza resta inevitabilmente aperta. Lo stato di agitazione rimane e, dopo il confronto con Musumeci, siamo pronti a nuove iniziative su Esa e Consorzi. Già da lunedì, intanto, verranno promosse iniziative territoriali di protesta”.
 
(11 aprile 2018)

 Stampa   
   Riduci

Verso il congresso

Flai-Cgil

Tutti i documenti

congressuali

CLICCA QUI


 Stampa   
Copyright (c) FLAI CGIL CATANIA   Condizioni d'Uso  Dichiarazione per la Privacy
DotNetNuke® is copyright 2002-2018 by DotNetNuke Corporation