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lunedì 22 ottobre 2018 ..:: Sciopero lavoratori agricoli e florovivaisti ::.. Registrazione  Login
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Agricoltura: 15 giugno sciopero per il rinnovo del contratto nazionale di categoria
 
In vista dell’agitazione prevista su tutto il territorio nazionale, domani a Catania attivo unitario Flai Fai Uila

 

Anche in Sicilia, come nel resto del Paese, i lavoratori agricoli sciopereranno il 15 giugno per chiedere il rinnovo del contratto nazionale di categoria e terranno manifestazioni davanti a tutte le prefetture. La protesta è organizzata dal Flai Cgil, Fai Cisl e Uila Uil e segue la rottura delle trattative con le associazioni datoriali, a cinque mesi dalla scadenza del contratto nazionale di operai agricoli e florovivaisti. In Sicilia i braccianti interessati al rinnovo del Ccnl sono 150 mila e 30 mila le aziende in cui sono impegnati. I sindacati parlano di “richieste irricevibili” delle parti datoriali, “distanti rispetto alle rivendicazioni della piattaforma sindacale”.

Flai, Fai e Uila contestano, ad esempio, la richiesta di abolizione del limite di orario giornaliero “con tutte le sue implicazioni anche previdenziali, in un settore ad alta frammentazione e dalle esigue dimensioni aziendali, specie in Sicilia”. Altro punto critico rilevato è l’introduzione di un salario minimo aziendale “richiesta - scrivono in una nota i segretari regionali Mannino, Manca e Marino – che confligge con l’attuale struttura salariale”. I sindacati chiedono anche norme per frenare “il dilagante fenomeno di esternalizzazione della manodopera senza adeguata copertura contrattuale che tra l’altro in Sicilia è un fenomeno assai esteso nelle campagne di raccolta delle cosiddette cooperative senza terra”.
E chiedono che il negoziato affronti “questioni che non hanno ricevuto la considerazione che meritano come l’aumento salariale, il recepimento di norme della legge 199 come quelle sul trasporto e sul collocamento, il riferimento alla rete agricola di qualità, i nuovi strumenti di welfare, il rafforzamento dei diritti individuali e sindacali.
 
Nostra volontà - aggiungono Mannino, Manca e Marino - è quella di chiudere la trattativa firmando un contratto forte, equilibrato e degno di un settore strategico per il Paese e per la nostra regione. Finora- specificano-abbiamo riscontrato un atteggiamento nelle parti datoriali che mette a rischio il consolidamento dei diritti e la qualità del lavoro, specie in Sicilia viste le caratteristiche del settore in questa regione”. I sindacati annunciano per i prossimi giorni volantinaggi nei luoghi di lavoro. “Con questo rinnovo - concludono i tre segretari- i lavoratori dovranno vedere riconosciuti la propria dignità e i propri diritti”.
 
E per domani, martedì 12 giugno, in preparazione della giornata di sciopero le segreterie regionali di Flai-Cgil, Fai-Cisl e Uila-Uil, hanno convocato un attivo unitario che si terrà con inizio alle 10 presso il Gelso Bianco Hotel. E proprio in vista dell’agitazione si stanno svolgendo le assemblee comunali nelle zone a forte vocazione agricola, nelle aziende agricole, nonché Attivi unitari provinciali per informare i lavoratori sulle motivazioni che hanno condotto alla rottura delle trattative.
 
 
(11 giugno 2018)

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