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La Newsletter estiva del Segretario Generale Alfio Mannino
“Governo nazionale inadeguato ad affrontare la crisi. Grazie all’intervento FLAI si sblocca la DS per titolari P. IVA, si applica accordo forestale 2009, si avvia iter riforma bonifica. Difficoltà nel settore industria. A settembre la FLAI di Catania si doterà di un nuovo assetto”
 
Care compagne, cari compagni
prima delle ferie estive ritengo doveroso inviarvi una lettera sia per fare il punto su alcune delle vertenze che riguardano la nostra categoria, sia per esprimere alcune mie considerazione sulla fase politico-sindacale particolarmente delicata che investe il nostro paese.
A tal proposito la crisi economica e finanziaria che dura da anni ma che, nelle ultime settimane, si è fatta sempre più acuta, vede il governo nazionale assolutamente inadeguato a dare le risposte necessarie.
Anziché mettere in campo politiche necessarie per la crescita ed il rilancio della nostra economia, il governo ha approvato una finanziaria che colpisce in maniera indiscriminata i ceti più deboli, deprimendo ulteriormente i consumi, e, di converso, non tassa i grandi patrimoni e le rendite.
Al di là delle scelte di politica economica, questa fase politica-sindacale si è caratterizzata dalla sottoscrizione dell’accordo sul nuovo modello contrattuale e sulla rappresentanza tra i sindacati e CONFINDUSTRIA; tale fatto sicuramente preserva il contratto nazionale che tanti attori sia istituzionali che sociali volevano cancellare.
Venendo alle questioni che attengono direttamente la nostra categoria nella nostra provincia c’è da dire che in questi mesi siamo stati impegnati su più fronti.
 - PREVIDENZA AGRICOLA. Come ogni anno nel mese di luglio si sono liquidate le DS agricole; quest’anno, purtroppo, il primo di luglio l’INPS, in maniera immotivata, ha bloccato il pagamento della disoccupazione a tutti i braccianti agricoli che per vari motivi erano possessore di Partita Iva.
Tale provvedimento ha colpito 72 mila lavoratori in tutta Italia e oltre 3500 nella nostra provincia; nella generalità dei casi si tratta di lavoratori che da anni non utilizzano la Partita Iva o che ne fanno un uso estremamente limitato.
L’intervento pronto ed immediato delle nostre organizzazioni sindacali, che non potevano consentire che si colpissero in maniera indiscriminata ed ingiustificata migliaia di lavoratori, ha costretto l’INPS ad adottare provvedimenti opportuni per sanare tale ingiustizia e, nell’incontro che le segreterie nazionali di FLAI-CGIL FAI-CISL e UILA-UIL hanno avuto con l’Istituto il 15 luglio scorso, si è concordato di procedere al pagamento immediato di tutti coloro i quali non avevano utilizzato la partita IVA nel 2010 o ne avevano fatto un uso limitato.
Nei giorni scorsi la direzione nazionale dell’INPS ha emanato una circolare in cui ha dato le disposizione alle agenzie su come procedere per il pagamento della prestazione a detti lavoratori; da quanto emerso dalla relativa circolare la stragrande maggioranza dei lavoratori possessori di Partita Iva (circa 70%) verrà pagata in automatico; quanti risultino, invece, iscritti alla Camera di Commercio ed abbiano utilizzato la Partita Iva nel 2010 dovranno presentare un’autocertificazione e, nel caso non vi siano motivi ostativi, l’INPS procederà al pagamento della prestazione della disoccupazione entro il mese di settembre.
Tale episodio, nonostante un epilogo che sembra positivo grazie all’impegno del sindacato unitario, segnala come si vogliano colpire ingiustamente ancora una volta i braccianti agricoli che vivono nel nostro territorio in una condizione lavorativa assai difficile e di grande disagio.
- FORESTALE. Nel corso del 2011 si sta finalmente applicando l’accordo sottoscritto dalle nostre organizzazioni sindacali e dal governo regionale nel 2009.
Tale accordo consente, nella nostra provincia, ai lavoratori forestali di svolgere 60 mila giornate lavorative in più rispetto agli anni precedenti.
Adesso bisogna dare certezza all’intero comparto anche per gli anni successivi. Il governo, pertanto, deve rispettare gli impegni assunti e far approvare una riforma organica del settore forestale, cosi come concordato con il sindacato, e procedere all’immediato recepimento del contratto nazionale. A tal proposito è previsto un incontro per il 25 agosto; in quella occasione il sindacato formalizzerà la propria proposta di modifica normativa e cercherà di ottenere una data certa per la sottoscrizione del contratto integrativo.
Ciò che non risulta più tollerabile è il continuo ritardo nei pagamenti delle spettanze, poichè gli stipendi vengono pagati con ritardi di almeno un mese. Su questo terreno speriamo di risolvere in maniera definitiva il problema per gli OTI e di cercare opportune soluzioni amministrative per gli OTD.
CONSORZIO DI BONIFICA. L’inizio della stagione irrigua è stato caratterizzato da una forte iniziativa di lotta con il protagonismo della FLAI; a ciò ha fatto seguito un confronto sia con l’assessore all’agricoltura, sia con l’amministrazione regionale. Da ciò è scaturito l’impegno del governo regionale a procedere alla riforma della bonifica in Sicilia in tempi rapidi e, per l’anno corrente, di procedere ad un adeguato aumento delle giornate necessarie per consentire una maggiore funzionalità del Consorzio di Catania.
INDUSTRIA ALIMENTARE. La crisi economica sta comportando una contrazione dei consumi pure nel settore alimentare. Anche le aziende catanesi del settore, pertanto, sono in sofferenza a partire dalle aziende lattiero-casearie dove siamo costretti a passare da una procedura di mobiltà all’altra; purtroppo non si riesce ancora a vedere alcuno spiraglio positivo. Ad oggi, nonostante siano passati quasi 2 mesi dall’acquisizione di Parmalat, e di conseguenza di Latte Sole, da parte di Lactalis, non abbiamo un quadro chiaro su come la nuova proprietà intenda muoversi e, nel frattempo, l’azienda perde quote di mercato. Non meno preoccupante è la situazione di Zappalà.
Nel settore delle bevande speriamo di riprendere le trattative per il contratto aziendale con la Sibeg Coca-cola nel mese di settembre.
Come vedete tanto lavoro abbiamo davanti a noi, in un contesto difficile; nel mese di settembre la FLAI di Catania si doterà di un nuovo assetto che la renda più forte e presente nel territorio e nei luoghi di lavoro.
A tutti l’augurio di serene ferie.
 
Alfio Mannino
Segretario Generale FLAI-CGIL Catania

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